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Catalogo regionale dell’offerta formativa pubblica relativa alle competenze di base e trasversali per l’apprendistato professionalizzante

Attività formative attivabili a partire dal 21/09/2020

Si tratta di una iniziativa finanziata nell’ambito del programma Operativo Regione Liguria Fondo Sociale Europeo 2014-2020 e attraverso fondi trasferiti dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali) che riguarda l’offerta formativa pubblica relativa alle competenze di base e trasversali per gli apprendisti assunti, a partire dal 1 novembre 2019, ai sensi dell’art.44 del D.Lgs. 81/2015 presso sedi o unità locali ubicate sul territorio della Regione Liguria.

Come è noto:

  • ai sensi dell’art.44 comma 3 del Dlgs 81/2015 la formazione finalizzata all’acquisizione delle competenze di base e trasversali, interna o esterna all’azienda, è disciplinata dalle Regioni ed integra la formazione di tipo professionalizzante attraverso un offerta formativa pubblica delle Regioni nei limiti delle risorse annualmente disponibili.
  • ai sensi dell’art.44 comma 2 del Dlgs 81/2015 la formazione di tipo professionalizzante indirizzata agli apprendisti è svolta sotto la responsabilità del datore di lavoro ed è disciplinata dagli accordi interconfederali e dai contratti collettivi nazionali di lavoro stipulati dalle associazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale che ne stabiliscono la durata e le modalità di erogazione.

In questo contesto, la Regione Liguria, con Deliberazione della Giunta Regionale n. 803 del 24/09/2019 ha approvato la “Disciplina della Formazione per l'acquisizione delle competenze di base e trasversali nell'ambito del contratto di Apprendistato professionalizzante”.

Il Catalogo è un insieme di corsi di formazione della durata di 40 ore ciascuno e copre l’intero ciclo formativo (pari a un massimo di 120 ore - si veda il  paragrafo seguente "STRUTTURA DEL CATALOGO") previsto dalla “Disciplina della Formazione per l'acquisizione delle competenze di base e trasversali nell'ambito del contratto di Apprendistato professionalizzante” approvata con Deliberazione della Giunta Regionale n. 803 del 24/09/2019.

L’erogazione dell’offerta formativa è garantita per il tramite degli Organismi formativi accreditati, individuati attraverso procedure di selezione definite attraverso apposito Avviso pubblico (L'elenco degli organismi formativi attuatori del presente catalogo è consultabile nella sezione "APPROFONDIMENTI").

L’iniziativa è attuata da ALFA (Agenzia regionale per il Lavoro, la Formazione e l’Accreditamento), in qualità di Organismo Intermedio individuato da Regione Liguria ai sensi dell’articolo 123 co. 6 del Reg. UE 1303/13 per l’attuazione e la gestione di parte del POR FSE 2014/2020.

La fruizione dei corsi da parte dei destinatari è completamente gratuita; i costi della formazione saranno rimborsati direttamente dall’amministrazione pubblica ai soggetti erogatori dei corsi, tramite il sistema dei voucher formativi.

STRUTTURA DEL CATALOGO

Attraverso la Disciplina della formazione sopra citata, vengono definiti durata e contenuti della formazione per l’acquisizione delle competenze di base e trasversali e viene altresì stabilito che la durata complessiva della formazione varia in relazione al titolo di studio posseduto dall'apprendista;

in particolare:

  • 120 ore per gli apprendisti in possesso della sola licenza della scuola secondaria di primo grado o privi di titolo di studio;
  • 80 ore per gli apprendisti in possesso diploma scuola secondaria superiore o attestato di qualifica o diploma di istruzione e formazione professionale;
  • 40 ore per gli apprendisti in possesso di laurea o di altri titoli di livello terziario. 

STANDARD FORMATIVI DEI CORSI

L’offerta formativa pubblica, nel rispetto di quanto previsto dalla disciplina regionale è così articolata:

  • Corso di 40 ore da svolgersi nel primo anno di contratto:
  • Corsi di ulteriori 40 ore ciascuno, disponibili per il completamento del percorso formativo dell’apprendista (da svolgersi nell’arco del triennio contrattuale, se previsto in base al titolo di studio posseduto - vedi paragrafo precedente):
  • informatica: livello base;
  • informatica: livello avanzato; (i corsi di informatica servono per la preparazione al conseguimento delle patenti ECDL o similari)
  • lingua straniera - livello base: inglese, francese, tedesco, spagnolo.
  • lingua straniera - livello avanzato: inglese, francese, tedesco, spagnolo;
  • competenze sociali e civiche, consapevolezza ed espressione culturale, spirito di iniziativa e imprenditorialità;
  • competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia - livello base;
  • competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia - livello avanzato.

I contenuti relativi ai singoli percorsi formativi, sono consultabili nella sezione "APPROFONDIMENTI").

DESTINATARI

Sono destinatari dell’offerta formativa pubblica coloro che sono assunti dal 1 novembre 2019 ai sensi dell’art. 44 del D.Lgs. 81/2015, in tutti i settori di attività, pubblici o privati, con contratto di apprendistato professionalizzante per il conseguimento di una qualificazione professionale ai fini contrattuali.

Gli apprendisti che possono beneficiare dell’offerta formativa pubblica sono quindi:

  • soggetti di età compresa tra i 18 e i 29 anni (17 anni se in possesso di una qualifica professionale conseguita ai sensi del decreto legislativo n.226 del 2005);
  • lavoratori beneficiari di indennità di mobilità o di un trattamento di disoccupazione senza limiti di età (limitatamente a percorsi finanziati con risorse ministeriali/nazionali).

Gli apprendisti stranieri per poter accedere all’offerta formativa pubblica devono essere in possesso di attestati o titoli che certifichino la conoscenza della lingua italiana a un livello non inferiore all'A2 del Quadro comune di riferimento europeo per la conoscenza delle lingue.

Coloro che ne sono privi possono iscriversi ad un corso di lingua italiana presso i CPIA - Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti (L. 296/06, art. 1, comma 632, D.P.R. 29 ottobre 2012, n. 263).

Si evidenzia che il suddetto requisito condiziona unicamente l’adesione all’offerta formativa pubblica peraltro facoltativa ma non il contratto di assunzione.

L'elenco dei CPIA operanti sul territorio regionale, suddivisi per ambito territoriale è consultabile nella sezione “APPROFONDIMENTI”.

PIANO FORMATIVO INDIVIDUALE (PFI)

ll D.Lgs.81/2015 stabilisce che il contratto di apprendistato contiene in forma sintetica il Piano Formativo Individuale (PFI) definito anche sulla base di moduli o formulari stabiliti dalla contrattazione collettiva o dagli enti bilaterali di cui all’art.2, comma 1, lettera h) del D.Lgs.n.276 del 2003.

Il PFI definisce il percorso formativo che deve essere seguito dall’apprendista per l’acquisizione delle competenze di base e trasversali e per quelle di tipo professionalizzante.

Secondo la disciplina di riferimento della Regione Liguria, il PFI deve essere definito dall’impresa ma non deve essere inviato né alla Regione né all’Organismo Intermedio per una sua “validazione” o qualsiasi altra forma di controllo.

Laddove non disponibile, l’impresa potrà utilizzare il modello, reperibile nel sito ufficiale della Regione Liguria, nell’apposita sezione dedicata all’apprendistato professionalizzante e raggiungibile attraverso il seguente percorso:

https://www.regione.liguria.it/homepage/scuola-e-formazione/occupazione/apprendistato-professionalizzante.html

PROCEDURA DI ATTIVAZIONE

La fruizione de voucher si attua secondo il seguente iter procedurale:

  • Entro 10 giorni dalla comunicazione di assunzione dell’apprendista, l’impresa invia telematicamente la Scheda di Rilevazione Apprendista (SRA) attraverso cui manifesta l’intenzione di aderire o meno all’offerta formativa pubblica finanziata per l’acquisizione delle competenze di base e trasversali per tutte le ore da svolgersi nel triennio in relazione al titolo di studio posseduto;
  • Entro 30 giorni dalla data di assunzione l’impresa aderisce all’offerta formativa pubblica per le prime 40 ore attraverso l’iscrizione dell’apprendista presso un Organismo formativo a catalogo con indicazione della sede (ubicata anche al di fuori della Provincia di riferimento) e del periodo prescelti. Al momento dell’iscrizione matura nei confronti dell’apprendista il diritto al voucher relativo alla formazione ed all’attestazione delle competenze;
  • Entro 90 giorni dall’adesione dell’impresa, l’Organismo formativo prescelto avvia l’attività formativa dell’apprendista iscritto;
  • Al termine del percorso formativo e dell’elaborazione da parte dell’Organismo formativo della relativa attestazione delle competenze, l’impresa provvederà ad una nuova iscrizione presso l’Organismo formativo presente a catalogo per la formazione relativa alle successive 40 ore e così via fino al completamento delle 120 ore nel triennio (se previste dal titolo di studio).

I diversi corsi di 40 ore possono prevedere aule “miste” ossia formate da apprendisti con diversi titoli di studio e quindi tenuti a frequentare percorsi formativi complessivi di diversa durata (40, 80, 120 ore).

La verifica finale prevista al termine di ogni singolo corso ha lo scopo di verificare l’efficacia didattica senza andare ad inficiare l’esito stesso della frequenza. 

Da quanto sopra indicato si evince che i beneficiari delle attività formative del catalogo sono gli apprendisti, ma l'attivazione della procedura è a cura dell'impresa di appartenenza.

VINCOLI

L’Organismo formativo ha l’obbligo di avviare il corso entro i termini previsti indipendentemente dal numero degli apprendisti iscritti.

Le aule possono coinvolgere un numero massimo di 15 allievi, compatibilmente all’adeguatezza dei locali utilizzati.

L’apprendista è tenuto a frequentare la totalità delle ore previste dal Piano Formativo Individuale.

Le assenze dalle attività formative possono avvenire solo per cause contrattualmente previste (ferie, permessi, malattia, ecc), per cause oggettive di impedimento aziendali opportunamente giustificate e in ogni caso devono essere giustificate e recuperate interamente ai fini dell’assolvimento dell’obbligo formativo.

È previsto un numero massimo di ore recuperabili pari al 20% delle ore corso.

I recuperi dovranno svolgersi presso il medesimo Organismo formativo ove era iniziata l’attività formativa ed entro il termine di scadenza del contratto in modo da non inficiare l’assolvimento dell’obbligo di formazione dell’apprendista.

Al termine del corso l’Organismo formativo rilascia un attestato di frequenza. 

 

PER APPROFONDIRE